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Chiamato con il nome di maiale, porco, suino, o, meno comunemente, con il suo nome scientifico di Sus domesticus, il famoso maiale è un mammifero domestico, o meglio un suide addomesticato, dell'ordine degli Artiodattili Suiformi. A seconda dal sesso però, il nome comune di maiale può variare, infatti i maschi vengono comunemente chiamati con il nome di verro e le femmine scrofa; i cuccioli invece sono detti, se maschi, verretti e, se femmine, scrofette. Il maiale è probabilmente uno degli animali da macello più allevati in Italia grazie sia alla vasta gamma di sottoprodotti che se ne ricava, sia alla lunghissima tradizione che popola da tempi immemorabili la nostra terra secondo la quale "del maiale non si butta via nulla". Per questo animale però non possiamo parlare di una vera a propria specie, in quanto si ritiene che il maiale domestico discenda dal cinghiale selvatico e che da questo non si possa distinguere come una specie distinta, ma solo come una varietà di cinghiale addomesticato da tempi molto antichi. Nel corso della sua storia infatti, il maiale non ha subito grandi variazioni rispetto al suo progenitore, o, almeno, le modifiche che ha subito nel tempo non sono sufficientemente rilevanti da poter far meritare al maiale il titolo di specie a se stante.
Durante la storia evolutiva del maiale, questo si è distinto in varie razze che hanno acquisito piccole caratteristiche, come la colorazione del pelo, la lunghezza, la quantità e la consistenza di questo e le dimensioni, a seconda del luogo e dell'ambiente in cui vivevano. Ai nostri giorni, invece, dato che i maiali vengono allevati e selezionati secondo determinate caratteristiche, queste caratteristiche dipendono, non solo dalle caratteristiche del suolo, ma anche dal metodo di allevamento e dagli incroci che si effettuano nel tentativo di migliorare la razza. Certamente, il maiale è un animale molto facile da allevare in quanto mangia praticamente di tutto ed accetta cibo di origine sia vegetale che animale, senza particolari preferenze neppure per quanto riguarda le caratteristiche dell'ambiente a cui si adatta facilmente mostrano anche una grande rusticità e resistenza, proprio come il suo antenato. Peraltro, molto importante anche per l'allevamento, le femmine sono molto prolifiche e, in media, con un solo parto, danno alla luce una decina di piccoli, ma non capita di rado che il numero di cuccioli salga fino a venti per volta.
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